Il caso Nokia

Di: Adriana Giunto
4 mesi fa

Il caso Nokia

Non tutti sanno che l’azienda Nokia nacque in seguito all’acquisto di un mulino ad acqua in Finlandia, da parte di un ingegnere minerario, Fredrik Idestam, nel lontano 1863 prendendo il nome dal fiume che le sorgeva accanto, il Nokianvirta. Iniziarono con la produzione di carta, per poi passare alla gomma e alle scarpe, fino ad arrivare a cavi e ai telefoni.

Idestam fu un uomo brillante, che seppe adeguarsi ai mutamenti del mondo, adottando un approccio pionieristico. Grazie alla sua indole visionaria Nokia divenne grande.

Nel 1984 l’azienda lanciò i primi telefoni portatili rivoluzionando il mondo della comunicazione. Da qui l’azienda crebbe ed ebbe l’enorme successo per il quale ancora oggi è conosciuta in tutto il mondo.

Durante il primo decennio del XXI secolo però, inizia l’era del declino per Nokia, con l’avvento sul mercato del primo iPhone presentato da Steve Jobs e la competizione sempre più serrata da parte dei nuovi marchi come Samsung, LG, HTC. L’azienda non riesce più a stare al passo e a rispondere alle nuove esigenze dei clienti.

In seguito ad una collaborazione con Microsoft l’attività di telefonia mobile viene acquistata dalla stessa creando Microsoft Mobile. Da questa partnership nascono i primi Lumia, che tuttavia non risollevano le sorti della compagnia.

Nokia perde definitivamente quell’atteggiamento pionieristico che l’aveva caratterizzata nella sua storia passata; Idestam cambiò più volte l’orientamento dell’azienda affrontando mercati differenti e cercando sempre di anticipare le possibili esigenze dei consumatori, mentre il top management attuale ha avuto paura di cambiare e non è riuscito ad adattarsi velocemente ai mutamenti delle regole del mercato.

Curiosità: La ragione che spinse l’azienda ad avventurarsi nel mondo ancora inesplorato della telefonia mobile fu la necessità di migliorare la comunicazione fra le squadre di operai che si occupavano del taglio degli alberi per la produzione di carta.

Curiosità: Nonostante tutto, ancora oggi Nokia continua a essere un importante venditore di brevetti per la maggior parte dei grandi produttori di telefoni cellulari.

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